Una cosa che mi ha stupito parecchio. E anche incuriosito. Noi italiani siamo curiosi per natura penso. E capitare in un posto in cui tutte le case sono basse, e tutte sono piene di queste ampie finestre, senza tende, ci fa guardare dentro. Non e' essere curiosi della vita altrui. E' piu' che altro un capire come mai non hanno le tende. E come arredano casa. Cosa ci mettono dentro. Sembra che non abbiano logica: la lavatrice vicino alla libreria, l'asciugatrice vicino al frigorifero. Sembrano sfruttare i posti in maniera casuale, senza seguire un qualche rigore funzionale. Beh naviga che ti naviga ho scoperto che ...
Ad ogni modo mi sono scoperta molto molto metereopatica. Mi e' difficile essere serena quando e' tutto grigio. Sto avendo due settimane di quasi estate qua, ma in realtá colleghi mi dicono che e' molto anomalo, che in inverno dovro' fare un atto di fede e credere che il sole esiste anche se io non lo vedo. Non so se ce la posso fare. Le prime due settimane di permanenza qua sono state fredde e con le maniche lunghe. E sentivo la lontananza da casa e da tutto e da tutti. Beh chiaramente alcuni amici sono spariti. E' cosi' che succede no? Tanto amici e poi basta non essere piu' fisicamente a portata di mano che ci si perde. Beh meglio perdere qualcosa che tanto non e' incollato bene no? Ci si scotta di meno.
Sto perdendo il filo del discorso.
Sono metereopatica.
Patisco col freddo. Col grigio, col vento. Col freddo. Lo ripeto perche' fa molto freddo.
Devo lavorare su me stessa per capire che il sole e' dentro di me. Devo farlo risplendere anche quando fuori e' grigio. Altrimenti non ne esco piú. E' una terapia che devo fare da sola. Riflettere che il tempo dentro di me non dipende dal tempo fuori di me. Son due cose distinte.
Ho conosciuto Maurizio. E' una di quelle persone che mi fanno ridere. Dalla mattina alla sera. E' nel mio stesso residence e ci siamo scontrati sulle scale due settimane fa. E da allora le cose vanno un pochino meglio. Rido un sacco. E' una sorta di compagno di avventure.
Passo e chiudo.
Si sta rannuvolando porca miseria.
Iniziamo con la terapia.
Fuori non importa se ci sono le nuvole Valentina. Ce la puoi fare. Sii serena a prescindere dalle nuvole. Siilo.
Amsterdam ed i Paesi Bassi in generale sono famosi per le ampie vetrate senza tende, un retaggio del controllo sociale apportato dal movimento calvinista che ha messo radici secoli fa nel North Holland. Il fatto che permanga la tradizione di permetterti di guardare nel privato degli altri così da farti capire che non stanno facendo nulla di male, non significa che potete appiccicare il naso ai vetri o indicare con il dito ciò che vedetefonte > http://www.zingarate.com/network/amsterdam/visitare-amsterdam-vacanze.html
Ad ogni modo mi sono scoperta molto molto metereopatica. Mi e' difficile essere serena quando e' tutto grigio. Sto avendo due settimane di quasi estate qua, ma in realtá colleghi mi dicono che e' molto anomalo, che in inverno dovro' fare un atto di fede e credere che il sole esiste anche se io non lo vedo. Non so se ce la posso fare. Le prime due settimane di permanenza qua sono state fredde e con le maniche lunghe. E sentivo la lontananza da casa e da tutto e da tutti. Beh chiaramente alcuni amici sono spariti. E' cosi' che succede no? Tanto amici e poi basta non essere piu' fisicamente a portata di mano che ci si perde. Beh meglio perdere qualcosa che tanto non e' incollato bene no? Ci si scotta di meno.
Sto perdendo il filo del discorso.
Sono metereopatica.
Patisco col freddo. Col grigio, col vento. Col freddo. Lo ripeto perche' fa molto freddo.
Devo lavorare su me stessa per capire che il sole e' dentro di me. Devo farlo risplendere anche quando fuori e' grigio. Altrimenti non ne esco piú. E' una terapia che devo fare da sola. Riflettere che il tempo dentro di me non dipende dal tempo fuori di me. Son due cose distinte.
Ho conosciuto Maurizio. E' una di quelle persone che mi fanno ridere. Dalla mattina alla sera. E' nel mio stesso residence e ci siamo scontrati sulle scale due settimane fa. E da allora le cose vanno un pochino meglio. Rido un sacco. E' una sorta di compagno di avventure.
Passo e chiudo.
Si sta rannuvolando porca miseria.
Iniziamo con la terapia.
Fuori non importa se ci sono le nuvole Valentina. Ce la puoi fare. Sii serena a prescindere dalle nuvole. Siilo.
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