Ditemi che poi passa.
Ditemi che prima o poi passa questo senso di non appartenenza.
Ditemi che uno a un certo punto inizia a sentirla come casa sua.
Ditemi che uno ci mette l'impegno e poi di punto in bianco, capita, sei a tuo agio.
Ditemi che succede.
Perche' io diciamo che sto bene, mi ambiento, coltivo amicizie, faccio cose, mi integro, faccio.
Ma poi quando viene la sera, mi sento un po' perduta, ancora.
Anche dopo 7 mesi.
E mi chiedo se sono io che sono lenta ad adattarmi o se e' normale.
Io sono quasi certa di avere una curva di adattamento molto lenta.
Ma vorrei conferme.
Vorrei qualcuno che mi dicesse: Passa.
Vorrei qualcuno che mi dicesse: Vedrai che i momenti in cui ti senti persa saranno sempre meno.
Non mi lamento eh, l'ho scelto io e lo so.
Sono pure fortunata.
Lavoro qua in questo mega fighissimo ambiente multi cultural e mi sento onorata quando lavoro su missioni spaziali. A dirla tutta mi gaso un casino e mi sento fighissima. Ma sempre un po' perduta quando viene sera.
E quando devo inforcare quella maledetta bicicletta, non ne ho voglia ecco.
Ci sono momenti in cui mi vorrei solo catapultare indietro, nella mia vecchia vita, con le mie cose, i miei amici, il mio lavoro vicino casa, tutto li'.
Ma mi rendo conto che questo smaterializzarmi e rimaterializzarmi indietro nel tempo non e' possibile. Proprio no.
Quindi.
Che fare.
Dunque.
Me lo chiedo.
Cerco di essere positiva.
Ho iniziato il 2014 con dei grandi propositi e ho deciso di fare dei micro obiettivi ogni settimana, per spezzare il tempo e avere visioni di breve periodo.
Funziona sapete?
Ok, sono solo 4 settimane che applico il piano, ma funziona.
Mi scrivo realmente cosa posso e cosa desidero fare, degli obiettivi, dei goal.
Sportivi, affettivi, lavorativi.
Piccole cose che so di poter fare.
Non cose irrealizzabili.
E le ho fatte tutte finora.
Cerco di farcela si, per quanto sia difficile.
Forse non sono io a essere lenta. Forse é naturale.
Una persona prima di partire mi ha detto:
Devi superare il primo anno. Se superi il primo anno e' fatta, ci puoi stare tutta la vita la'. Guarda me.
Lei viene dal Brasile e ora e' a Torino.
Ma a Torino e' facile stare. E' la mia citta' :)
Scherzo.
:)
Ditemi che prima o poi passa questo senso di non appartenenza.
Ditemi che uno a un certo punto inizia a sentirla come casa sua.
Ditemi che uno ci mette l'impegno e poi di punto in bianco, capita, sei a tuo agio.
Ditemi che succede.
Perche' io diciamo che sto bene, mi ambiento, coltivo amicizie, faccio cose, mi integro, faccio.
Ma poi quando viene la sera, mi sento un po' perduta, ancora.
Anche dopo 7 mesi.
E mi chiedo se sono io che sono lenta ad adattarmi o se e' normale.
Io sono quasi certa di avere una curva di adattamento molto lenta.
Ma vorrei conferme.
Vorrei qualcuno che mi dicesse: Passa.
Vorrei qualcuno che mi dicesse: Vedrai che i momenti in cui ti senti persa saranno sempre meno.
Non mi lamento eh, l'ho scelto io e lo so.
Sono pure fortunata.
Lavoro qua in questo mega fighissimo ambiente multi cultural e mi sento onorata quando lavoro su missioni spaziali. A dirla tutta mi gaso un casino e mi sento fighissima. Ma sempre un po' perduta quando viene sera.
E quando devo inforcare quella maledetta bicicletta, non ne ho voglia ecco.
Ci sono momenti in cui mi vorrei solo catapultare indietro, nella mia vecchia vita, con le mie cose, i miei amici, il mio lavoro vicino casa, tutto li'.
Ma mi rendo conto che questo smaterializzarmi e rimaterializzarmi indietro nel tempo non e' possibile. Proprio no.
Quindi.
Che fare.
Dunque.
Me lo chiedo.
Cerco di essere positiva.
Ho iniziato il 2014 con dei grandi propositi e ho deciso di fare dei micro obiettivi ogni settimana, per spezzare il tempo e avere visioni di breve periodo.
Funziona sapete?
Ok, sono solo 4 settimane che applico il piano, ma funziona.
Mi scrivo realmente cosa posso e cosa desidero fare, degli obiettivi, dei goal.
Sportivi, affettivi, lavorativi.
Piccole cose che so di poter fare.
Non cose irrealizzabili.
E le ho fatte tutte finora.
Cerco di farcela si, per quanto sia difficile.
Forse non sono io a essere lenta. Forse é naturale.
Una persona prima di partire mi ha detto:
Devi superare il primo anno. Se superi il primo anno e' fatta, ci puoi stare tutta la vita la'. Guarda me.
Lei viene dal Brasile e ora e' a Torino.
Ma a Torino e' facile stare. E' la mia citta' :)
Scherzo.
:)
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